Torna alla pagina di benvenuto

Cerca in rete:

 
 
I tuoi diritti di cittadino
Archivio

Opinione in primo piano

Dove ci state portando, potenti del mondo? - 13 Marzo 2002 Consulta l'archivio

Sicuramente l'umanita' ha sempre visto le sopraffazioni dei piu' forti, dei piu' cattivi e dei piu' stupidi.
Ora però tutto sta peggiorando velocemente e la legge del piu' forte diventa sempre piu' imperante.
E' vero che questo bombardamento di notizie negative da tutto il mondo ora è agevolato dalla velocita' dei mezzi di comunicazione, ormai tutto il mondo è un palcoscenico e almeno le informazioni superficiali sulla terribile crudeltà umana ci raggiungono immediatamente.
Poi una nuova notizia arriva e copre quella precedente e tutto passa ed è scordato.
Ma in questa grande confusione e in questo affastellarsi di notizie una piu' terribile dell'altra da tutto il mondo si puo' cercare di "capire" qualcosa?
Cosa sta succedendo? Tutte queste notizie terribili di scontri, uccisioni, massacri di interi villaggi, eliminazione di bambini per riciclare gli organi umani, riduzione in schiavitu' di un minimo di 25 milioni di persone, uccisione giornaliera di cittadini innocenti, hanno qualcosa che li lega?
Le domande a cui cerchiamo di rispondere sono:
. La situazione delle tragedie sparse nel mondo è tutto sommato come sempre o sta peggiorando ?
. C'è una causa "scatenante principale"?
Sono due domande concatenate. La situazione delle tragedie giornaliere in tutto il mondo va senz'altro peggiorando.
L'"organizzazione" e i "mezzi informatici e satellitari" di cui dispongono i paesi piu' ricchi permettono di assoggettare ad un controllo molto maggiore le popolazioni e gli avversari e restringono sempre di piu' gli spazi di liberta' individuale.
Gli scienziati continuano a rifornire politici senza scrupoli di mezzi sempre piu' sofisticati per gestire il potere e sottomettere gli avversari.
E poi c' è il problema della "causa scatenante principale". Quale è?
Noi riteniamo che sia senz'altro l'enorme aumento di popolazione del pianeta; eravamo 1 miliardo di persone all'inizio del 1900, ora siamo quasi 6 miliardi.
Questo aumento di popolazione provoca:
1. Consumi enormemente aumentati e quindi crollo ecologico.
2. Eliminazione in tempi brevissimi di risorse fondamentali quali acqua, petrolio, foreste,...e quindi scatenamento di una lotta corpo corpo per aggiudicarsi i pochi giacimenti di materie prime e di acqua esistenti.
3. Restringimento degli spazi vitali e quindi maggiore violenza come dimostrano tutti gli esperimenti sulla riduzione di spazio vitale.
4.Perdita di valore della vita del singolo e dei valori di "liberta' individuale".
Ecco la spiegazione all'interventismo anche militare ormai dilagante..
Ecco perchè ormai prevalgono in tutti i paesi " i falchi ", quelli cioe' che pensano con la guerra di
poter risolvere ogni problema.
Si parla, anche per le nazioni, di psicologia dominante; in questo momento non c'è dubbio che la strategia vincente in quasi tutti i paesi del mondo è quella della prevaricazione del piu' debole.
Il mondo sta assistendo in silenzio all'attacco delòla popolazione palestinese da parte degli israeliani con carri armati e aerei.
L'occidente e l'europa, che ha osannato tanti anni fa l' immolazione nel fuoco di Jan Palac per protestare contro l'invasioone russa della Cecoslovacchia, ora non muove un dito mentre Sharon con carri armati e aerei attacca i palestinesi e non capisce che tutti i palestinesi che si suicidano per sferrare un attacco contro la forza preponderante degli israeliani, sono anche loro degli Ian Palac. Non riusciamo a distinguere tra chi attacca con aerei da guerra e carri armati e ragazzi che lanciano pietre o si fanno saltare in aria.
Vengono chiamati "terroristi" coloro che lottano per il proprio paese invaso e l'europa dimentica che qualche decennio chiamava valorosi partigiani coloro che facevano le stesse cose contro i nazisti.
Le materia prime, l'acqua, scarseggerà sempre di piu'; la violenza dilaghera' sempre di piu'.
E tanti saranno sempre piu' disponibili a dare "carta bianca" a quel politico che dira' loro che con la forza garantira' l'approvvigionamento di materie prime e il loro spazio vitale, che manterra' intatto il loro "tenore di vita" e la loro sicurezza.
I ricchi sono sempre meno e i poveri sono sempre di piu'; basta una considerazione di matematica per capire che, grazie alla crescita esponenziale della popolazione (nel 1991 il tasso di crescita della popolazione mondiale era pari a 1,7%, che corrisponde ad un raddoppio ogni 40 anni dell'intera popolazione) i ricchi saranno sempre di meno e dovranno essere sempre piu' cattivi per difendere i loro privilegi, contro i miliardi di abitanti poveri che saranno non solo nei paesi del terzo mondo ma anche in quelli piu' "avanzati".
Si arrivera' ad un punto in cui "la pressione" della popolazione derelitta fara' saltare tutte le difese, saranno usate le bombe atomiche per distruggere tutti gli affamati?
Possibile che i "grandi del mondo" non riescano a fare un ragionamento cosi' semplice e a rendersi conto che bisogna ribaltare la logica della "crescita" e la logica della "prevaricazione"?
Queste due "scelte" portano dirette alla sparizione degli esseri umani dalla terra e non tra milioni di anni ma tra poche centinaia di anni.
Certo che un politico che deve essere rieletto tra pochi anni puo' non essere interessato, ma forse se pensa ai suoi figli, ai suoi nipoti e ai figli dei suoi nipoti puo' capire che deve essere interessato anche lui.



Paolo da Fano
segretario di
Help Citizens World - Fondazione
Movimento Internazionale per i Diritti dei Cittadini

...
.: HelpCitizensWorld :.
Powered by Tecnomind